“Scopami la moglie”, il nuovo gioco al Glory Hole


17 Maggio 2020 Articoli Blog


Scopami la moglie il nuovo gioco al Glory Hole

“Scopami la moglie per favore”, la nuova trasgressione di Sergio e Giulia, una coppia che glory hole è divenuta una leggenda. L’ultimo capolavoro di Mixxxio, buon godimento.

I più fantasiosi, avvezzi alla lettura di libri di fantasia in campo erotico, probabilmente potrebbero pensare che quando uno inizia un percorso di trasgressione questo diventi la norma, che non si faccia altro che passare da un’orgia all’altra, ma nulla di tutto questo è meno corrispondente alla realtà. Dopo la seconda visita al Hot Desire tutto riprese come sempre, il lavoro da portare avanti, le bollette da pagare, i figli da fare studiare, portarli a fare sport e così via.

La nostra vista sessuale a dire il vero ne aveva risentito in maniera positiva, non che ne parlassimo spesso, ma ci si pensava certamente e a volte buttavamo frasi di trash talk ripescando le sensazioni di quelle due sere. Con Sonia e Alfonso ci si vedeva ogni tanto, così come con altri amici, ma senza andare sull’argomento, fino a quando una mattina Alfonso mi chiese di vederci per un aperitivo nel pomeriggio.

Immaginavo avesse qualcosa di “interessante” da propormi per volermi vedere da solo, arrivai al nostro bar pieno di curiosità e speranza che ci fosse qualcosa di “intrigante” all’orizzonte. Alfonso posò il suo bicchiere, il drink era già a metà:

“Allora Sergio, come va a casa?”
“Bene, e da te? Con Sonia tutto bene?”
“Perfetto.”
“Pensi di dirmi perché siamo qui?”
“Mi pare che ti sei divertito, anzi vi siete divertiti”, corresse calcando l’accento sul ‘VI’, “nelle due visite al club, dico bene?”
“Dici bene”, risposi sorridendo, “non l’avrei mai pensato, ma sì, certo.”
“Ascolta, ho una proposta da farvi, ma prima volevo dirlo a te, come ti ho già detto in passato organizziamo eventi particolari per serate speciali e clientela selezionatissima, niente buzzurri o beceri, solo il meglio. Mi hanno chiesto di portare una donna nuova, che non abbia mai partecipato, per una serata “Screew my wife please, ecco ora te l’ho detto.”
“Non ho capito, di cosa stai parlando?”, chiesi confuso.
“Si riproduce una scena particolare che è stata resa famosa da un film a luci rosse, in pratica si tratta del set screew my wife please, tradotto “scopami la moglie per favore“, si pone una sedia al lato di un letto dove il marito seduto osserva la propria moglie che si diverte con un altro uomo, ti può interessare provare questa esperienza? E a Giulia potrebbe andare bene?

La sera stessa mettemmo a letto i figli, poi iniziammo a fare sesso, la proposta di Alfonso continuava a ronzarmi in testa scatenando tutta l’eccitazione possibile, quando alla fine ci trovammo abbracciati tra le lenzuola, sudati e sazi, le illustrai la proposta.

“E tu staresti lì con me? A guardare?”
“Esatto, questo è il gioco “Screew my wife please”, io starei seduto a fianco del letto.”
“E la cosa non ti darebbe fastidio?”
“Penso di no, ti ho già visto, ricordi?”
“Ma eri di là dal muro, qui saresti proprio lì.”
“Sei bellissima da guardare… ma a te piacerebbe?”
“Chissà…”,

mi risponde Giulia mentre esce dal letto e si dirige verso la doccia.

Cosa passa nella mente delle donne? Difficile dirlo, ma dopo due giorni, una mattina mentre ci salutavamo per andare ognuno al proprio posto di lavoro, baciandomi come sempre l’amore della mia vita mi disse: “Va bene, facciamolo!”, poi uscì senza aggiungere altro lasciandomi sull’uscio stordito. Appena arrivato in ufficio chiamai Alfonso e lo informai, fece un urlo di gioia, “Uauu, bene, organizzo e ti so dire quando!

Verso sera mi richiamò, concordammo per sabato, serata perfetta per lasciare i figli in consegna ai nonni e divertirci in libertà. I giorni trascorsero senza che si accennasse all’appuntamento che ci aspettava.

Sabato, adrenalina a mille, Giulia aveva parlato spesso con Sonia, l’ammirai mentre si vestiva di tutto punto, un miniabito di paiellettes dorate stile discoteca, autoreggenti con la riga rossa dietro, perizoma e balconcino di pizzo rossi, Chanel tacco 12 chiudevano la mise, era una bomba sexy che al solo pensiero di vederla in quel contesto mi si induriva il pene.

L’arrivo al Club Privè

Arrivammo al club privé dove trovammo Alfonso e Sonia ad aspettarci, mentre ci guidavano all’interno apprezzai il culo della nostra amica inguainato in un vestitino rosso corto e aderente con degli stivali cuissiere. Entrammo nella sala principale del Hot Desire, al centro, illuminata da un occhio di bue, stava una sedia, la luce bassa sui lati mascherava in buona parte delle persone presenti, ma un brusio di approvazione alla nostra entrata fece capire chiaramente quanto mia moglie venisse apprezzata dalla congrega lì riunita.

Sonia accompagnò Giulia al centro della luce, le fece fare un giro completo su sé stessa, il brusio degli astanti si tramutò in applausi a scena aperta. Sonia sorrise, poi prese una fascia di seta nera, fece accomodare Giulia sulla sedia e la bendò, poi si spostò fuori dal campo visivo lasciando il posto ad Alfonso. Padrone della situazione come sempre, sorrise fissando la platea, “Bene signori, potete farvi avanti!

A quel punto vennero avanti vari uomini, distinti ed eleganti, giovani e di mezza età, giravano come falchi attorno a mia moglie, la guardavano abbassandosi, gettando lo sguardo nella sua scollatura, lungo le sue cosce perfettamente tornite, facevano scorrere le loro mani addosso palpandola, poi si allontanavano mettendo un bigliettino dentro un cesto posto ai piedi di Giulia.

“I miei clienti sanno essere molto generosi come sai, e poi che la propria donna venga pagata per fare sesso non è male, mi pare tu abbia già apprezzato questo gioco…”,

mi aveva detto Alfonso, ora ne capivo il senso. Quando la giostra finì Sonia si avvicinò, raccolse la cesta e la porse ad Alfonso che iniziò a prendere fuori i bigliettini uno per volta, lo leggeva e lo rimetteva dentro, alla fine proclamò il vincitore, “Il numero 15 si faccia avanti”. Come sempre la privacy veniva tutelata al massimo livello pensai, un uomo alto e muscoloso uscì allo scoperto, prese per mano Giulia e la fece alzare.

Come mi avevano spiegato lei avrebbe tenuto la benda per mantenere il format del Glory Hole, la donna non doveva vedere con chi andava. Ci dirigemmo tutti e tre dietro Alfonso e Sonia che ci condussero nella stanza del Glory Hole, dentro trovammo un letto tondo, a fianco una sedia. Il numero 15 fece distendere mia moglie sul letto e si fermò a guardarmi attendendo.

C’era un rituale da rispettare, al privé nessuno va con la donna di un altro senza il permesso, dovevo essere io a darglielo, recitai il mantra con il cuore che batteva a mille:

“Screew my wife please, scopami la moglie per favore”.

“Scopami la moglie” ebbe inizio

L’uomo mi sorrise e si spogliò posando ordinatamente gli abiti su un maggiordomo posto in un angolo, aveva un fisico perfetto, i capelli corti biondi e gli occhi scuri, il mio sguardo si posò sul suo cazzo, era enorme, mi chiesi se fosse così sempre o grazie a mia moglie. Salì sul letto e portò la testa fra le gambe di Giulia, le scostò lo slip e iniziò a leccarla.

Mia moglie iniziò a gemere sempre più forte, io seduto a fianco la guardavo diviso tra gelosia e piacere, lui si alzò e le infilò un dito nella figa fradicia facendola sussultare, poi due, poi tre, infine tutte e quattro le dita masturbavano mia moglie mentre con il pollice le titillava il clitoride. Giulia iniziò a godere con dei gemiti fortissimi, tremava tutta scossa da orgasmi continui, poi il Numero 15 si allungò verso di lei porgendole il membro che lei iniziò a succhiare avidamente, guardavo le labbra di mia moglie accarezzare l’asta dell’uomo. La sua lingua si muoveva sul glande, l’uomo tremava e gemeva, le mise una mano dietro la nuca e cominciò a scoparsela in bocca.

Andarono avanti ancora un poco, poi lui si mise un profilattico e si distese facendola salire sopra di lui, Giulia è fantastica quando scopa un uomo, si fece scivolare il membro del 15 dentro, era così grosso che dovette mungerlo un poco, poi iniziò a muoversi dolcemente, lavorandoselo con calma, poi sempre più forte, sempre di più fino a divenire quasi forsennata, urlava e si scopava l’uomo come una furia, vennero come un uragano.

Lui uscì da lei, prese due calici da un tavolino a fianco e ne porse uno a Giulia, mi sorrise sardonico. Io ero in uno stato vegetativo, avevo la vista di mia moglie che si scopava un altro dopo avergli succhiato il cazzo negli occhi. L’uomo buttò il bicchiere e si lanciò su di lei, le aprì le gambe spalancandole, le andò dentro brutalmente, la teneva per le gambe e la fotteva con violenza strappandole urla di piacere. Riuscì a farla venire nuovamente mentre io fissavo il suo enorme cazzo che sfondava la mia dolce mogliettina, e mentre Giulia lanciava un urlo liberatorio lui rise e uscì da dentro di lei.

Ne vuole ancora

La fece girare a pecorina, il miniabito a paiellettes le salì sui fianchi, il suo culo perfetto, un ovale splendente, con il filo del perizoma in mezzo era a disposizione del Numero 15. Le infilò il membro nella fica oramai completamente aperta, mi fece un cenno, voleva che guardassi per bene mentre mi scopava la moglie.

Scopami la moglie a pecorina

Scopami la moglie a pecorina

Avvicinai la testa e mi godevo lo spettacolo del mio amore scopato in maniera superba, il cazzo del 15 le faceva sussultare il culo, lui mi sorrise nuovamente mentre si leccava un dito e poi lo infilava nel culo di Giulia, lei lanciò un soffocato “Oddio, è bellissimo”, l’uomo rise, estrasse il dito e cominciò a schiaffeggiarla sulle natiche, sempre più forte, facendola gemere in maniera oscena, poi infilò due dita in un vasetto di gel lubrificante e le mise nel culo vergine di mia moglie.

Giulia lanciò un grido come mai le avevo sentito fare, una specie di muggito sordo, “Sìììì”, lui la stantuffava con violenza sempre maggiore mentre le dita si muovevano sempre più forte, mia moglie iniziò a gridare incitandolo, “Daiiii, siii, daiii, scopami, oddioooo”, li vidi venire mentre il mio membro pareva scoppiare, quando mia moglie godette in quella maniera venni nei boxer come un adolescente.

L’uomo uscì da Giulia, mentre lei si girava lui gettò il profilattico nel cestino, poi si girò verso di lei porgendole il membro, lei era stremata, ma iniziò a pulirglielo per bene, fino a quando il 15 si ritenne soddisfatto, si rivestì e senza dire nulla se ne andò. Mi alzai dalla sedia e abbracciai Giulia, le sciolsi la benda e la baciai, benché avesse ancora il sapore del Numero 15 in bocca…

Tornammo alla reception dove ci aspettavano Alfonso e Sonia con dei calici di champagne, brindammo assieme, poi Alfonso consegnò una busta chiusa a Giulia e ci salutammo.

“Direi che abbiamo trovato una vera star stasera”,

aggiunse mentre ci abbracciava con affetto.

“E’ tardi cara, dobbiamo andare a casa”,

chiosai abbracciando il fianco di Giulia. Dovevamo pur riprendere la nostra solita vita quotidiana, ci sarebbero state altre occasioni al privé.

Video di una moglie sexy

Per restare in tema con la fantasia…



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  1. Giovanni ha detto su 1 Giugno 2020 9:31:

    “Scopami la moglie” mai titolo fu più indovinato di questo. Questo racconto erotico mi ha eccitato tantisssimo, mi piacerebbe tanto sapere (se possibile) se sono il frutto di mera fantasia o storie realmente vissute. Ad ogni modo consiglio a tutti di loeggerelo perchè l’eccitazione sale piano piano per poi diventare fortissima da esplodere. Complimenti all’autore Mixiio

    1. image
      Privè AdVisor ha detto su 1 Giugno 2020 19:19:

      Ciao Giovanni, chiederemo all’autore Mixxxio di sciogliere questo tuo dubbio! 😉