La mia prima esperienza da cuckold


30 Marzo 2020 Articoli Blog


La mia prima esperienza da cuckold

La fantasia che molti uomini covano e pochi ammettono: il cuckold. Ovvero l’eccitarsi nell’assistere alla scena della propria moglie penetrata da altri uomini. Il racconto erotico che farà traballare le vostre certezze di maschioni alfa.

Io e mia moglie, Agosto 2019, in una sera d’estate in vacanza una famosa località balneare. Come ogni sera io e mia moglie sfruttavamo appieno le nostre vacanze e dedicavamo le nostre uscite serali con lunghe passeggiate nelle vie del centro fra una bancarella ed un’altra. Nei preparativi del pre-serata del 02 Agosto vedo però Paola, mia moglie, una bellissima donna mediterranea con un’area diversa. Dopo una bella doccia, e dopo avermi chiesto di cospargere ogni centimetro della sua morbida e vellutata pelle con della crema idratante dopo-sole, mi dice:

”Amore questa sera, forse, ti farò un bel regalo, non sei contento?”,

e nel proferire questa frase la vedo scegliere i vestitini e prepararli lì sul nostro letto: una super mini gonna nera che usa solamente quando andiamo ai club privè, delle calze autoreggenti da urlo e delle scarpe con suola rossa con tacco 12 cm. Dubbioso di quale possa essere questo suo regalo, midi dirigo verso il garage e salgo in macchia, lei mi raggiunge poco dopo e mi domanda:

”Tesoro come sto? Sono bella?”

Allora le prendo la mano, gliela bacio e le rispondo:

“Tesoro sei uno schianto, vestita così avrai tutti gli occhi puntati addosso”.

Dopo alcuni minuti che guidavo mi accorgo che Paola è a tratti pensierosa ed a tratti sorridente, come se stesse pensando a tante cose, non riesco a capire cosa abbia veramente in mente. Finalmente e con mia insistenza riesce a dire ciò che probabilmente la rendeva così nervosa:

“Amore da quando siamo qui la sera mi hai sempre portato a passeggiare, ma io questa volta non ho propria voglia di fare il solito giretto in centro”,

neanche il tempo di annuire e subito aggiunge:

“adesso tesoro visto che a letto mi hai detto che ti piace essere cornuto ti faccio contento e realizziamo una tua fantasia, ok?”.

All’inizio non capivo a cosa si riferisse né cosa volesse fare, poi vedendomi ancora titubante aggiunge:

“Questa sera mi faccio pagare, mi metto a battere in strada, tu dovrai solo seguirmi da lontano con la macchina e controllare che non succedano casini. Adesso però basta fammi scendere ed allontanati con la macchina sennò mi rovini la piazza.

Senza dire una parola ma eccitatissimo della porcaggine di mia moglie ho eseguito i suoi ordini senza proferire una parola. Vedo la mia bella mogliettina Paola che con grande maestria e con la sua estrema femminilità apre lo sportello dalla macchina e prima di andare via si alza ancor di più la minigonna per far vedere ancora meglio le sue gambe sinuose e quei sexy autoreggenti neri che indossava.

Mia moglie alla prima esperienza da prostituta

Mia moglie alla prima esperienza da prostituta

Arriva un primo cliente, chiacchierano un po’, lei ride alle sue battute, io lo ammetto, sono già eccitatissimo, comincio a toccarmi sempre di più ma dopo poche battute l’auto improvvisamente si allontana. Sarà stato il solito perditempo. Paola però non passa di certo inosservata, lei è una bella ragazza di 30 anni, occhi da cerbiatto, capelli lunghi e lisci, perfettamente abbronzata, una taglia 42 ed una quarta di reggiseno.

Passano altri 2 minuti e si accosta un’altra macchina. Questa volta riesco a vedere il cliente, è un ragazzo di circa 20 anni, anzi no nel lato passeggero intravedo un altro ragazzo, i ragazzi sono quindi due. Paola si avvicina ancor più al lato passeggero, esce i suoi seni di fuori e vedo quel porco che a mani piene dà una bella palpata alle tette di mia moglie, porco lui e troia mia moglie!!!

Adesso Paola si sposta ancora, c’è buio e non riesco a vedere perfettamente, ecco adesso capisco cosa sta succedendo, si avvicina verso l’altro ragazzo, si gira, si alza la gonna e gli mostra le sue bellissime chiappe abbronzate, gliele mette quasi sul viso, tutti ridono, si dicono ancora qualche battuta ma non riesco a sentire cosa esattamente si dicano. Sono eccitatissimo, incomincio a masturbarmi con impazienza ma devo presto smettere perché devo stare attento all’incolumità di mia moglie ed il buio e la distanza non mi permettono di capire bene cosa stia succedendo, non posso distrarmi.

Il ragazzo che era dal lato passeggero si alza e si dirige alla guida della macchina, l’altro ragazzo va a sedersi sui sedili posteriori e la mia bella mogliettina va subito a fargli compagnia. La macchina si riaccende e riprende subito la marcia.

Adesso mi è tutto chiaro, le battute erano riferite probabilmente alla contrattazione del prezzo ed adesso stanno andando ad imboscarsi da qualche parte e nel tragitto mia moglie starà già dando il suo meglio. Accendo la macchina, li seguo e penso:

“Ecco, mentre io guido la macchina mia moglie è lì nella macchina davanti a me che si sta divertendo con un perfetto sconosciuto, cazzo sono un coglione!!!”.

La mia gelosia si mischia con la mia eccitazione ed insieme prendono il sopravvento, ho una sensazione di piacere misto a dolore e a gelosia. Non so se questa sensazione mi piaccia o meno ma oramai il gioco è iniziato e non è più possibile interromperlo.

Dopo un po’ vedo che la macchina si ferma in una stradella di campagna a fondo chiuso, si spengono anche i fari ed io sono costretto a parcheggiare un po’ più lontano per non destare sospetto alcuno.

Sono troppo lontano cazzo, allora per vedere meglio esco dalla macchina ma senza avvicinarmi più di tanto perché sennò rovinerei i giochi, non riesco a vedere bene cosa stia succedendo in quella macchina, purtroppo però riesco ad immaginarlo.

Adesso intravedo il ragazzo che guidava la macchina che apre lo sportello, esce e con un movimento velocissimo si accomoda anche lui sui sedili posteriori. Sicuramente la mia Paola, la moglie dei miei due bellissimi figli, sarà in mezzo a due perfetti sconosciuti che la staranno usando e se la staranno facendo a proprio personale piacimento, che porci! Che cretino che sono!!! Ma come ho fatto a proporle una cosa simile? E adesso non posso neanche fare né dirle nulla, in fondo era tanto tempo che desideravo che andasse con uno sconosciuto e nell’ultimo periodo ho insistito tanto affinché accettasse questa mia proposta indecente.

Passano i minuti e non riesco a vedere più nulla, nessuno esce dalla macchina, dentro la loro auto intravedo solo delle sagome che cambiano in continuazione ma non riesco a vedere i volti, sinceramente mi preoccupo sempre di più. Adesso si apre un finestrino, riconosco la mano di mia moglie, deve avermi visto e mi saluta facendo amorevolmente il gesto delle corna proprio con la mano sinistra dove tiene la nostra fede nuziale, simbolo del nostro amore eterno.

Finalmente posso tirare un sospiro di sollievo perché so che si sono scopati mia moglie e che tutto sommato è andata bene. Uno dei due ragazzi apre lo sportello e si rimette alla guida della macchina, li seguo e finalmente riportano Paola proprio sul marciapiede dove l’avevano trovata.

Non vedo l’ora che mia moglie risalga in macchina con me, a questo punto muoio dalla voglia di sapere tutti i particolari, sono così eccitato che quasi quasi me ne vengo. Finalmente è arrivato il momento tanto desiderato, Paola apre lo sportello, ed entra in macchina, il suo trucco è tutto rovinato, il suo rossetto è tutto sbavato ma con un sorriso entusiasta mi dice:

”Adesso amore è il tuo turno, baciami intensamente”.

La afferro per il collo e le regalo il bacio più intenso ed innamorato che le abbia mai dato. Paola con uno sguardo ancora più felice mi dice:

“Ecco, amore, l’hai sentito quel sapore strano che avevo in bocca? E’ il gusto dello sperma che mi ha riempito ed io con questo bacio ti ho regalato il frutto del mio peccato”.

“Tesoro, in che senso ti hanno riempito? Ti hanno riempito solo in bocca vero? Avrai preso delle precauzioni, no?”

“Amore, ti avevo detto che questa sera ti avrai fatto un bel regalo, no? Questa sera ti ho regalato un figlio, è il frutto del mio peccato fatto con due bei stalloni e tu questo figlio dovrai accettarlo, crescerlo ed accudirlo. D’altronde i nostri figli Massimo e Lucia non volevano un altro fratellino? Considerando che sono nel mio periodo di ovulazione e che erano due bei ragazzi, almeno uno dei due sarà riuscito a mettermi incinta non credi? Ah dimenticavo, come prezzo avevamo concordato 100 euro con il preservativo e 200 euro senza preservativo”.

A questo punto esce dal suo reggiseno 200 euro e mi dice:

“Queste sono per la mia prestazione, hanno detto che rispetto alle altre sono molto brava, che si vede che mi piace veramente e che ci metto passione, che dici li dividiamo fifty-fifty?


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