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Cock-Phishing e la sindrome del pene piccolo


26 Novembre 2019 Articoli Blog


Cock-Phishing e la sindrome del pene piccolo

La virilità degli uomini è un poco assimilabile ai racconti dei pescatori, come le prede prese all’amo risultano sempre più grandi della realtà, anche i peni degli uomini interpellati sono, stando a quanto dichiarato dai legittimi proprietari del membro, maggiori di quanto siano in realtà. Non per niente questa abitudine ha preso il nome di “Cockfishing”.

Nel dopoguerra il rapporto McKinsey rivoluzionò il panorama sessuale rivelando cose che nessuno pensava, tra gli studi dell’equipe del professore, ci fu anche la misurazione del pene. I dati riportarono una lunghezza media di 16 cm. unita a una larghezza di 12 cm. In tempi più recenti, anni ’90, è stata la Durex a tenere un sondaggio che ha confermato i dati del rapporto McKinsey, 16 cm. di lunghezza per 13 di larghezza.

sindrome del pene piccolo

Ma passando dall’auto-misurazione a una indagine empirica, i dati sono stati riportati in verità verso il basso. Due infermiere della Lifestyles hanno misurato, de manu con righello, i membri di giovani in vacanza a Cancun, il 25% non ha raggiunto nemmeno l’erezione, il restante corpo degli eretti ha restituito 14,9 cm. di lunghezza per 12,9 cm. di larghezza.

Sempre il Kinsey Institute ha aggiornato la sua indagine nel 2013 invitando all’auto-misurazione un forte campione di candidati, risultati 14,4 cm. di lunghezza per 12,2 cm. di larghezza, a margine fu rilevato come il sesso orale comportasse un aumento dell’erezione rispetto la manualità.

L’ultimo lavoro in materia viene dal King’s College di Londra, misurando un campione di ben 15.521 membri, i numeri si sono fermati a 13,1 cm di lunghezza e 11,6 di circonferenza.

A quanto pare negli anni la virilità della popolazione maschile è in discesa, egoisticamente potrei consigliare le signore e signorine ad unirsi a noi del secolo scorso tralasciando le generazioni dagli anni ’90 in avanti, ma correttamente bisogna ammettere che per avere dati veritieri è necessaria una misurazione ‘scientifica’.

Ovviamente è stato messo a punto un sistema perfetto proprio dal Kings’s College, posizionare un righello di plastica trasparente sulla superficie dorsale (lato superiore) del pene e premere la base del righello verso l’osso pubico, a livello della giunzione pubo-penile e spingete il più possibile (BEPL: Bone Pressed Erect , lunghezza dall’osso pubico da eretto).

Ma vi chiederete “Allora perché il web impazza di foto di peni enormi?”. Domanda più che giusta, visto che siamo giunti al punto da dedicare un sito proprio al nostro migliore amico, https://www.showyourdick.org. A quanto pare gli uomini ‘truccano’ le foto facendo apparire i propri gioielli ben maggiori del vero, quando la media si discosta in realtà ben poco da un elemento all’altro.

sindrome del pene piccolo

Questo fenomeno ha preso il nome di “catcocking” – viene data a coloro che modificano “foto d” per far sembrare che le loro virilità siano più grandi.

Tuttavia è doveroso anche sfatare alcuni miti, numerosi studi hanno scoperto che alle donne in realtà non interessa la dimensione del pene, valutando che una vagina è particolarmente elastica e profonda dai 7 ai 9 cm. esiste anche una motivazione logica.

Così come non risulta vero che gli uomini di colore siano super-dotati, se non parlando di pochi millimetri mediamente, così come i peni più piccoli misurati sono in India e nel sud-est asiatico.

Un consiglio interessato, per chiudere in bellezza questo scritto, è di consigliare al gentil sesso di provare a praticare sesso con la generazione cui appartengo, dopo avere, come scienza consiglia, avere iniziato con una buona ‘preparazione’ orale.

Ecco un video dal Canale YouTube Sessualità e Benessere che affronta l’argomento.


Fateci sapere il vostro parere nei commenti.


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