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Club Privé Stories – l’estremo del Glory Hole


26 Giugno 2020


Club Privé Stories - l'estremo del Glory Hole

Con “L’estremo del Glory Hole” puoi solo immaginare quanto ci sia di trasgressivo, travolgente e fottutamente sexy nell’ultimo racconto di Mixxxio. Preparati a godere.

Seduti al nostro solito bar per un aperitivo pomeridiano fissavo Alfonso che guardava verso l’alto, assorto seguendo un pensiero che solo lui conosceva, ma ero sicuro, conoscendo oramai queste sue espressioni, che me ne avrebbe fatto presto partecipe.

“Cosa ti ha detto Giulia dopo quella volta lì da noi all’Hot Desire? Ne avete parlato?”
“A casa non parliamo degli ‘extra’, teniamo separate le due cose, in effetti la cosa viene fuori, magari, durante i momenti intimi, mi capisci no?”
“Eh certo, come no”,

risposte ridacchiando,

“non credere che con Sonia sia diverso, il lavoro è il lavoro, i divertimenti extra sono fuori dalla porta di casa, in casa ci sta tutto il resto, la normalità se così la vogliamo chiamare.”
“Senti Alfonso, quando inizia questi giri mi preoccupi”, lo apostrofai sorridendo di sottecchi, “cosa hai in mente stavolta?”
“Un mio cliente tedesco mi ha parlato di un gioco che ha trovato in club privé in Germania, il tchscechisce wand.”
“Mai sentito, di cosa si tratta?”,

chiesi incuriosito.

“Mi ha raccontato che è la tipica scena del set screew my wife please (scopami la moglie), cioè una sedia posta al lato di un letto dove il marito seduto osserva la propria moglie che si diverte, ma con una interessante rivisitazione. Siamo sempre dentro il Glory Hole come ambientazione, ma in questo caso dove la donna entra con la testa dentro ad un muro sopra ad un lettino da massaggi, rimangono fuori solo le gambe che vengono legate divaricate in alto lasciandola a gambe aperte pronta a ricevere, completamente esposta alle voglie altrui, e così che chi vuole la scopa e lei non vede chi è”.
“Cazzo! Ma è perverso!”
“Già, molto, quindi ti dovrebbe piacere…”
“Sei una persona terribile”, risposi ridendo, “adesso provo a proporglielo… chissà se vorrà provare questa esperienza estrema.”
“C’è un incentivo…”
“Un incentivo? In che senso?”
“Quel tedesco che mi ha parlato di questa cosa ha un meeting qui, mi ha chiesto se glielo organizzo, ma non vuole una escort, di quelle ne può avere finché vuole, vuole una vera donna, una moglie, è pieno di soldi, è disposto a regalare una settimana alle Maldive più o meno.”
“Stai scherzando?”
“Qualche migliaio di euro per lui sono spiccioli, trovare una donna disposta a questo che non sia una professionista un altro, io già ci guadagno perché gli affitto la serata, se volete essere voi i protagonisti volentieri. Poi principalmente sarebbe un’esperienza incredibilmente eccitante e trasgressiva non credi? Penso che in Italia sia la prima volta che si organizza”
“Sento da Giulia, vediamo”,

chiusi il discorso mentre mille pensieri mi attraversavano la mente.

“Ripeti lentamente, cosa dovrei fare io esattamente?”
“In verità solo stare ferma…”
“Ma mi pare che avrebbe dovuto essere un gioco di una volta e basta, che questo Glory Hole ci siamo tolti la voglia e il discorso fosse archiviato”,

Giulia mi guardava con quel sorrisetto complice che mi fa impazzire.

“Sarebbe la prima volta in Italia, pensaci, praticamente degli esploratori.”
“E tu?”
“Dovrei stare lì a fianco, ma così potrei controllare che tutto vada bene.”
“E questo tedesco ci regalerebbe anche le Maldive?”
“Sì, in effetti è una specie di festa post riunione…”
“Non ho capito, non sarebbe solo lui?”
“Sarebbero un paio di persone, terribilmente eccitante, non trovi? Poi ci aspetterebbero le acque dell’Oceano Indiano.”

Giulia si alza di scatto e si allontana ancheggiando senza dire una parola, arrivata sulla porta della camera da letto si gira verso di me,

“Va bene, se vuoi proviamo, ma voglio 10 giorni di vacanza, non uno di meno”,

sorride ed entra in camera.

Il sabato mattina un fattorino recapitò un pacco a casa nostra, i figli erano a scuola e quindi lo aprimmo senza perdere tempo, dentro c’era un miniabito nero di classe, uno Chanel costosissimo, il cliente di Alfonso era ricco e usava i suoi soldi al meglio, un paio di scarpe con il tacco, e collant a rete, quelli tipo reggicalze, aperti sul culo, in modo coprire le gambe, ma lasciare le parti intime scoperte.

Non vedevo l’ora che arrivasse la sera… e finalmente giunse il momento. Giulia si vestì con quello che era arrivato, il biglietto di accompagnamento diceva di indossare solo quello, allegato c’era un voucher per un resort alle Maldive, 10 giorni, ritirabile dal lunedì. Era inteso che se avessimo cambiato idea riguardo la serata sarebbe stato invalidato. Uscimmo in strada per salire in auto, le forme di Giulia, il suo muoversi, attirarono gli sguardi di alcuni passanti, questo aumentò la mia eccitazione.

Accelerai al massimo per arrivare al Hot Desire con l’adrenalina che mi scorreva nelle vene. Alfonso e Sonia ci aspettavano all’entrata, dettero disposizione a uno degli inservienti di andare a parcheggiare la nostra auto e ci salutarono calorosamente, Sonia mormorò qualcosa all’orecchio di Giulia che le sorrise mentre Alfonso mi abbracciava.

Ci fecero accomodare nell’atrio dove lasciammo, come sempre, i nostri effetti personali a iniziare dai cellulari,

“Cosa ti ha detto Sonia?” chiesi incuriosito a mia moglie.
“Che mi invidia, l’avresti mai detto?”, le sorrisi complice.

L’arrivo al Glory Hole

I nostri ospiti ci guidarono al Glory Hole, oramai conoscevamo bene la strada, una volta entrati vedemmo la scena preparata, un lettino era fissato al muro, in corrispondenza stava un buco destinato a ospitare la testa, dei fermi in pelle morbida erano fissati alle quattro gambe del lettino, una sedia era posta a fianco. Alfonso mi porse una maschera da indossare, così la mia identità sarebbe stata al sicuro, poi aiutò Sonia a preparare mia moglie.

Giulia fu fatta distendere sul lettino dopo averle fatto passare la testa nel foro, lei non avrebbe visto chi entrava nel glory hole e nella stessa maniera loro non avrebbero visto lei, ma solo il suo corpo, che sarebbe stato messo a loro completa disposizione. Il cuore mi batteva a mille mentre Alfonso e Sonia uscivano lasciandomi seduto al mio posto, un faretto posto sopra il lettino illuminava perfettamente il corpo di mia moglie, io ero in un angolo buio, ero una presenza discreta.

Rudolf, il cliente di Alfonso, aveva voluto che assistessi, pare che la cosa lo eccitasse particolarmente. Passarono alcuni minuti e poi la porta si aprì silenziosamente sui cardini ben oliati e quattro persone entrarono.

Rudolf era ovviamente il capofila, robusto, pochi capelli, non era quello che si poteva definire un bell’uomo, mi guardò distrattamente sorridendomi, “Guten tag”, mi disse, le uniche parole che mi sarebbero state rivolte in tutta la serata. Oltre lui c’era un altro uomo, tipico nordico, alto, capelli biondi corti, occhi azzurri, fisico atletico. Il terzo uomo era un cinese, basso e tarchiato, il quarto non era un uomo, ma una donna con i capelli tagliati corti, anche lei di aspetto nordico, bionda e con occhi di ghiaccio, mi chiesi il motivo della sua presenza, lo avrei poi scoperto.

L’atmosfera si scalda in fretta

Rudolf girò intorno al lettino, le sue mani si appoggiarono sul corpo di Giulia, lei sussultò mentre lui la toccava con lascivia, doveva essere decisamente un porco, vidi le sue mani scorrere sul suo corpo, infilarsi sotto il vestito e toccarle i seni, le strizzò i capezzoli strappandole un gemito. Poi le fece correre verso il basso, le mise una mano sul culo mentre con l’altra si infilava sotto il tubino, le sue dita iniziarono a toccarla, poi entrarono in lei, le fece salire il vestito sui fianchi guardandomi, voleva che guardassi mentre masturbava mia moglie che iniziò a eccitarsi gemendo.

Dopo un poco di questo gioco, sempre guardandomi, si slacciò i pantaloni con studiata lentezza, aveva un pene niente di eccezionale, era anche mezzo flaccido pensai con soddisfazione, si dovette toccare per farlo indurire, poi si girò verso mia moglie, oscenamente a gambe aperte. Si abbassò a leccarle i glutei, poi la fica, guardavo questo porco gustarsi i sapori di Giulia, si alzò e accostò la punta del suo pene fra le gambe di mia moglie, un colpo secco e le fu dentro, iniziò a scoparsela con studiata lentezza, guardandomi, voleva fossi partecipe del fatto che si stava facendo la mia Giulia.

Il suo ritmo accelerò, ora la stava martellando per bene facendola sobbalzare, dubito che le potesse dare tanto piacere, non era niente di che a dire il vero, le affibbiò anche un paio di schiaffetti sulle natiche, alla fine venne e uscì da lei.

Compresi che il suo piacere consisteva soprattutto nel godersi la moglie di un altro uomo.

Ancora orgasmi

Mentre Rudolf si faceva da parte, si fece avanti il cinese, si era già tolto i pantaloni mentre aspettava il suo turno, aveva mani piccole e velocissime che faceva correre sul corpo di Giulia con leggerezza, parevano piume, ma l’effetto era incredibile, non so se si trattasse di una qualche tecnica orientale, ma lei iniziò a gemere oscenamente, godeva con il tocco delle sue mani.

Il cinese si mette dietro di lei, è bellissima legata e a disposizione, con la mano sinistra inizia a masturbarla, fa movimenti che non ho mai visto, ma quello che è sicuro che nessuno le ha mai fatto questo. Giulia sta godendo in maniera indescrivibile, con la destra intanto il cinese si masturba, durano così ancora qualche minuto, poi lui le viene sul culo, non se la voleva scopare, voleva spargere il suo seme su di lei, una forma di possesso immagino mentre vedo che con la mano glielo spalma sulla schiena.

Mi inizio a chiedere se Giulia ce la farà, ha già goduto tanto, intanto il tedesco atletico si fa avanti, lo sguardo sgomento, anche il suo membro è proporzionato al fisico, decisamente più dotato di me. Si capisce che non è abituato a perdere tempo, si mette dietro di lei, le accosta il glande alla fica, con le mani gliela allarga il più possibile, le va dentro facendole fare un salto, non so se ringraziare che è legata.

Ma quello che so è che la situazione è estremamente eccitante. Il biondo la tiene stretta per le natiche mentre se la scopa brutalmente, è forte e si vede, il suo cazzo enorme ha riempito mia moglie e la violenza dei suoi colpi la fa saltare sul lettino, lei trema furiosamente, sta venendo in maniera selvaggia, con un colpo che avrebbe steso un vitello il nordico viene strappando un ululato di piacere a Giulia.

Non è finita

Immagino sia finita visto che la quarta persona è una donna, ma certe fantasie non hanno limiti. La donna indossa ora solo un corpetto di pelle borchiato, in mano tiene un attrezzo strano, guardo meglio e vedo che si tratta di un doppio strapon. Si siede su una poltroncina, apre le gambe e si infila la parte più grossa dentro la sua fica, poi si alza e fissa la cinghia sulla schiena unendola a quella che passa tra le gambe.

Ora si mette a fianco del lettino, si abbassa e con la lingua inizia a leccare il corpo di Giulia, “ci sa fare” penso. Le va dietro, tra le gambe divaricate, la sua bocca scende tra le gambe di mia moglie, la sua lingua saetta a esplorare ogni angolo, pensavo Giulia fosse sazia, ma la vede tornare a gemere sommessamente, la lingua di una donna fa sempre miracoli.

La donna si rimette in piedi, ha un’espressione sognante in viso, con il suo strapon infilato dentro di sé che la fa godere a ogni movimento, accosta il secondo fallo alla fica di Giulia, oramai fradicia, non è grandissimo penso mentre vedo che glielo mette dentro, rispetto quello del tedesco di prima probabilmente nessuno è così penso ridendo. Ma dopo un poco comprendo le intenzioni della donna, vedo che non la sta scopando, ma lo ruota dentro di lei, lo sta lubrificando, come mi accorgo quando lo estrae dalla fica di Giulia e lo avvicina al suo buchetto.

Con un dito lo prepara, poi le fa scivolare dentro il piccolo strapon anale, mia moglie emette un verso fra dolore e piacere, ma quando la bionda inizia a stantuffarla i gemiti diventano di puro piacere. Guardo la scena e la trovo tanto irreale quanto eccitante, la bionda a ogni colpo che affonda dentro il culo di mia moglie ne riceve uno dentro la propria fica, entrambe le donne gemono di piacere, la bionda teutonica emette ansiti sempre più violenti fino a venire squassata da un orgasmo terrificante e che si accompagna a un urletto di piacere di Giulia.

Ora tutti hanno avuto la loro parte, senza dire una parola il quartetto si riveste mettendo via tutto e abbandonano la stanza. Io mi alzo e mi accosto al lettino, slego i fermi che immobilizzano mia moglie, prendo una salvietta e la ripulisco come meglio possibile, poi le riassetto l’abito aiutandola a scendere dal lettino. Mia moglie è stravolta, i capelli sparpagliati, il viso rosso, un’espressione beata e accaldata, ha goduto a più non posso, si muove dolorante e si appoggia a me per uscire.

“Allora amore? Come è andata?”, le chiedo premuroso.
“Diciamo che mi sono guadagnata la vacanza”, risponde sorridendo.

Alfonso e Sonia ci aspettano alla reception, ci fanno un piccolo applauso,

“Sono stati contentissimi, assolutamente soddisfatti”, annuncia il mio amico.
“Porto Giulia a casa a rinfrescarsi”, dico, “poi dobbiamo preparare le valigie.”

Mentre la faccio accomodare in auto Giulia si china verso di me,

“E’ andata bene anche perché dall’altra parte del muro c’era Sonia con me, non senti l’odore della sua lingua nella mia bocca?”

E ridendo chiude la portiera dell’auto.



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Commenti


  1. Massimiliano ha detto su 1 Luglio 2020 10:54:

    Impazzisco per i glory hole. Quali club privè hanno i glory hole? Grazie in anticipo per la risposta

  2. Gianluigi Montanari ha detto su 7 Luglio 2020 20:32:

    Buona sera ho visto dei video in rete dove ci sono dei glory hole ancor più “particolari”. Mi spiego meglio: in questi glory hole la donna in pratica è distesa a pancia in su, con le gambe aperte che fuoriescono da due fori mentre da un terzo buco-foro gli uomini possono penetrarla (senza che lei veda chi sia l’uomo e senza che l’uomo veda chi sia la donna). A me piace di più rispetto al classico glory hole perchè in questo caso c’è la penetrazione e non ci si limita solo ad un rapporto orale. Qualcuno sa indicarmi, per favore, se questi “speciali glory hole” sono presenti anche in qualche club privè e non solo in questi video reperibili su youpporn, tubegalore e similari? Mi piacerebbe inoltre leggere racconti in cui si parla e si fantastica di questi speciali glory hole di cui però non sò il nome esatto.Grazie

  3. Mixxxio ha detto su 9 Luglio 2020 9:10:

    Ciao, ma è esattamente il tchscechisce wand di cui narro in questo racconto 🙂 🙂 In Germania c’erano alcuni di questi, non saprei qui, magari qualche club di quelli qui presenti potrebbe prendere in esame l’idea