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CarSex nel parcheggio del ristorante


24 Ottobre 2019 Articoli Blog


CarSex nel parcheggio del ristorante

Il CarSex che si faceva da giovani era un obbligo dovuto alla mancanza di un luogo adatto, nella maturità diventa una interessante divagazione trasgressiva, avendo letto tante storie sull’argomento, divertissement vissuti e raccontati sul web, mi venne voglia di provare nuovamente, stavolta con il brivido.

Mia moglie è tuttora una bellezza con la sexytudine della maturità, ma quando si mette le sue celebri minigonne attira tantissimi sguardi, e la cosa lo confesso, ha iniziato a crearmi inquietanti brividi sempre di più. Vederla ammirata e desiderata ha cominciato a scatenare istinti primordiali che non conoscevo, ma venendo a noi capitò che un giorno fossi in ferie e lei al lavoro.

Mi preparai il giorno prima confezionando uno scatolone in cui misi una minigonna cortissima, di quelle che tiene nell’armadio che non vuole più mettere (a torto), una maglia attillata, lingerie sexy, e un paio di stivali alti alla coscia che fanno tanto sesso. Nascosi tutto nel baule della sua auto e aspettai che si recasse al lavoro.

Più tardi le scrissi di aprire il baule, indossare tutto quello che c’era nella scatola e uscire alle 12 precise quando iniziava la sua pausa lavoro. Alle 12 precise mi feci trovare davanti al suo posto di lavoro, dovete sapere che di fronte a lei c’è un grosso corriere, feci appositamente a mettermi dal lato opposto al suo ufficio davanti al capannone del corriere per farle attraversare la strada.

Alle 12 mia moglie uscì, la minigonna la fasciava perfettamente, era talmente corta da farlo venire duro a chiunque con le sue splendide cosce in bella vista nascoste solo dalle calze. Gli stivali alti e la maglia a borchie la fanno una vera bomba sessuale, fuori dal capannone stazionano alcuni camionisti che smettono di parlare e la fissano vogliosi, la cosa scopro che mi eccita un casino. Manuela entra in auto mentre arrivano alcuni fischi, un poco rossa in viso.

CarSex mia moglie a pecorina

CarSex mia moglie a pecorina

“Non so perché ti do retta”,

mi dice sorridendo cercando di fare un tono irritato.

“Sei bellissima”,

le rispondo mangiandola con gli occhi.

“Sembro una puttana!”
“Appunto”, rido.

Entriamo al ristorante che avevo prenotato, scegliendone appositamente uno con un parcheggio enorme e deserto, e tutti gli sguardi puntano su di noi, eleganti, vestiti così all’ora di pranzo, l’unica cosa pensabile è che io sia un manager con una escort pagata per farsi scopare.

“In effetti sembri una escort pagata per farsi scopare, ti stanno guardando tutti”, sorrido.
“E ti sembra bello farmi passare per una puttana?”
“Lo trovo estremamente eccitante, penso a quanto siano invidiosi e con il cazzo duro guardandoti…”

Il pranzo scorre perfetto tra buon cibo e tanto vino, scherzando e parlando in serenità, ma io già penso al dopo…

Potete immaginare come ce l’avevo in tiro, all’ora concordata mi reco sul posto, usciamo e vado a parcheggiare in fondo a questo immenso parcheggio, la bacio mentre scambiamo qualche battuta sulle mie perversioni, ma intanto io le stavo già mettendo le mani sotto i vestiti, strizzavo i suoi capezzoli durissimi e sentii la sua fica bagnata che mi mandò in orbita.

Le cacciai la lingua in bocca mentre mi slacciavo i pantaloni, lei era fradicia, il tocco del pizzo delle sue autoreggenti accrebbe ulteriormente le dimensioni del mio membro, lei mi apre i pantaloni e inizia a masturbarmi, poi si abbassa e me lo prende in bocca. Sono due cose in cui mia moglie eccelle.

CarSex con mia moglie

CarSex con mia moglie

Mi sposto nel sedile passeggero e lei si pone sopra di me, inizia a scoparmi selvaggiamente, quando vuole si scatena e può far morire chiunque sotto i suoi movimenti. Le sbottono la camicetta tirandole fuori i seni che lecco avidamente, il godimento è pazzesco.

Un rumore alla nostra destra attirò la mia attenzione, un’auto si era venuta a parcheggiare, ignara, proprio di fianco, scese un ragazzo che aprì il cofano dell’auto, non aveva ancora notato niente, tirò fuori alcuni prodotti che si aveva acquistato lì e si apprestò a fare manutenzione, non so se doveva aggiungere olio o liquidi.

CarSex con guardone - Autoreggenti

CarSex con guardone – Autoreggenti

A quel punto si accorse di noi.

“Oddio c’è qualcuno!” ansimò lei.

“Vai avanti ti prego, non ti fermare, scopami!”.

Il ragazzo rimase interdetto e dubbioso, poi si avvicinò guardando meglio, anche io lo guardai, lui iniziò a toccarsi, poi si sbottonò i pantaloni e lo tirò fuori, iniziò a menarselo per bene, intanto mia moglie gemeva e scopava sempre di più.

L’uomo era eccitatissimo, si era appoggiato con una mano all’auto mentre con l’altra si masturbava e ci guardava, venimmo tutti e 3 assieme praticamente.

Ricomposti, lei scese dalla parte opposta andando a riprendere la sua auto e ripartendo, io scambiai un’occhiata con il ragazzo e risalii in auto, accesi ed iniziai la manovra, quando lui si avvicinò educatamente dicendo:

“Scusa se disturbo, posso?”

Mi porse un bigliettino che riposi, e scoprii poi essere un numero di telefono, salutai e ripartii anche io. Il resto è un’altra storia.



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